Antonio Gramsci chi?

Oggi ricorrono 80 anni dalla morte di uno dei maggiori intellettuali del XX secolo, Antonio Gramsci. Morto in un carcere fascista. Mussolini, che non era stupido, ne aveva capito la pericolosità ma la prigionia non impedirà al fine intellettuale sardo di elaborare una originale e poderosa disamina sull’Italia di inizio secolo. Le sue lettere dalle prigioni rimangono una delle pagine più alte della letteratura italiana del secolo scorso. Le sue analisi della infinita crisi del nostro Paese sono ancora sorprendentemente e tristemente attuali. Rimane l’intellettuale italiano più  studiato all’estero, soprattutto nel mondo anglosassone. Immagino che se oggi chiedessimo ad un nostro connazionale sotto i 30 anni chi fosse questo Antonio Gramsci, a cui sono intitolate tante strade sparse nella nostra penisola, le risposte ottenute sarebbero sconcertanti. Probabilmente oggi, malmesso come era, incapace di comprimere un pensiero di senso compiuto in un tweet di 140 caratteri, non sarebbe neanche consigliere comunale in qualche borgo sardo. Sicuramente non sarebbe candidato del PD.