Lettera del farmacista greco che si è sparato a 77 anni di fronte al Parlamento di Atene

Il governo di occupazione (impostoci dalla Troika) mi ha annullato letteralmente la possibilità di sopravvivere che si basava ad una pensione dignitosa che per 35 anni io solo (senza il supporto dello stato) pagavo per potere prendere.

Poiché ho una età che non mi permette la possibilità di reagire dinamicamente (senza però escludere che se un Greco avesse preso un Kalashnikov, il secondo sarei stato io…) non trovo altra soluzione che una fine dignitosa prima che mi metta a cercare nell’immondizia per la mia sopravvivenza.

Credo che i giovani senza futuro, uno di questi giorni prenderanno le armi e sulla Piazza della Costituzione e impiccheranno i traditori della nazione, per i piedi, come hanno fatto gli Italiani con Mussolini (piazza Loreto di Milano).

Omaggio al Farmacista greco, Aprile 2012