Pensieri mattutini (di uno juventino)

I più attenti fra di voi, o forse solo gli amici juventini, ricorderanno come nell’estate 2011, quando la Juventus acquistò dal Levrkusen Arturo Vidal, il Sig. Rummenigge, che gli Italiani ricordano come uno dei tanti brocchi comprati dall’Inter, all’epoca Amministratore della società tedesca Bayern Monaco, accusò la Juventus di scorrettezza e di aver usato i soliti metodi italiani. Il teutonico se la prese assai poiché pensava di avere l’affare in tasca e fu invece beffato da un’abile mossa del Dg juventino Marotta. I fatti hanno giustificato la rabbia del tedesco, essendo Vidal uno dei migliori acquisti juventini degli ultimi 10 anni.

Cosa c’entra tutto questo?

Beh, forse vi è sfuggito il fatto che il Presidente dello stesso club che accusò la Juventus di scorrettezza e di comportamento tipicamente italiano (sicuramente con una forte punta di disprezzo) Sig. Uli Hoeness, ieri ha candidamente confessato di aver frodato il fisco tedesco per 18 milioni di EURO.

Sicuramente anche il calcio italiano è popolato di loschi figuri e trafficanti da brivido; certamente la giustizia tedesca sarà ben più severa di quella italiana che, alla pari di una Madonna della Misericordia rinascimentale, è sempre lesta nel perdonare le Sofie Loren, i Valentino Rossi, i Dolce e pure i Gabbana che periodicamente dimenticano di denunciare qualche milioncino alle nostre autorità fiscali.

Resta comunque un dato di fatto. Questi spocchiosi nordici, sempre col ditino puntato, sempre ad accusare gli altri di essere mafiosetti, imbroglioni, non sono certo più virtuosi o eticamente superiori (loro vigorosi protestanti, noi cattolici appiccicosi e familisti) di noi mediterranei. Hanno solo uno stato che li fa rigare dritti e che, quando sbagliano, sa perseguirli. All’estero, lontano da quello stato, sono molto peggiori di noi!